Questa settimana, il mondo dell'IA sta affrontando il rafforzamento dei confini di sicurezza dei chatbot, lo scossone del dominio di Google nella ricerca e l'emergere di sistemi di apprendimento in grado di lavorare con decine di milioni di token contestuali. Queste tendenze sono più evidenti negli Stati Uniti, dove l'IA sta entrando sempre più nelle aule scolastiche, nei corsi universitari e nella formazione aziendale.
1. I chatbot diventano barriere più forti
L'ultima generazione di assistenti conversazionali dimostra che l'intelligenza artificiale non deve essere solo un generatore di risposte rapide. Gli sviluppatori stanno ponendo l'accento sui cosiddetti. guardrail - meccanismi di protezione che limitano il rischio che un chatbot dia consigli pericolosi o fuorvianti. Gli insegnanti possono quindi impiegare l'intelligenza artificiale con maggiore sicurezza che gli studenti non saranno esposti a contenuti inappropriati.
Nuova è anche la possibilità di di spiegazione adattativa. Il chatbot può descrivere lo stesso problema in modo diverso per un principiante e in modo diverso per un utente avanzato. Ciò consente di simulare il ruolo di un tutor esperto che risponde al livello di conoscenza attuale dello studente. In pratica, ciò significa che l'IA può spiegare, ad esempio, il principio delle equazioni differenziali con un linguaggio semplice per uno studente delle scuole superiori, o al contrario con una matematica dettagliata per uno studente universitario.
2. Il monopolio di Google si sta riducendo
Per la prima volta dopo molto tempo, Google sta scuotendo le fondamenta del suo dominio. Il modello tradizionale di ricerca - un'interrogazione e un elenco di link - sta cedendo il passo a un modello di ricerca che si basa sulla ricerca di informazioni. approccio conversazionalein cui l'utente riceve una risposta immediata dall'assistente AI. Questo è evidente anche nel campo dell'istruzione: gli studenti non vogliono più cliccare su decine di link, ma si aspettano che l'intelligenza artificiale spieghi subito l'essenza di un problema.
Inoltre, i concorrenti offrono servizi spesso più precisi e veloci in campi specifici. Se questa tendenza venisse confermata, potrebbe significare una trasformazione fondamentale nella distribuzione del materiale didattico e nel modo in cui scuole e università accedono alle informazioni. Google sta quindi perdendo parte della sua influenza proprio nel settore in cui è stato a lungo il principale intermediario tra studenti e conoscenza.
3. L'intelligenza artificiale nell'istruzione: il nuovo standard
L'intelligenza artificiale generativa sta diventando uno strumento essenziale per l'istruzione moderna. Scuole e università assistenti ai test che possono generare fogli di lavoro, domande per i test o piani di lezione individuali. Gli studenti usano l'intelligenza artificiale per ottenere spiegazioni alternative su concetti complessi, ad esempio in biologia o informatica.
L'intelligenza artificiale ha anche un grande contributo da dare feedback immediato. Invece di aspettare che l'insegnante corregga il compito, lo studente riceve un commento in pochi secondi. Per gli insegnanti, questo significa risparmiare tempo e potersi concentrare maggiormente sulla parte creativa dell'insegnamento. Allo stesso tempo, le aziende del settore EdTech vedono un enorme potenziale nel collegare l'IA con i sistemi di e-learning, aprendo lo spazio per assistenti semestraliche monitorano i progressi dei singoli studenti e li aiutano a superare i punti deboli in modo mirato.
4. Contesto dell'ordine di milioni di gettoni
La vera rivoluzione è data da modelli in grado di lavorare con contesti fino a 10 milioni di gettoni. Ciò significa che l'IA può ospitare un intero corso, un libro di testo o una serie di lezioni e rimanere coerente nelle sue risposte. Per gli studenti, ciò significa che possono caricare tutto il materiale di un corso e avere l'IA come tutor personale per navigare l'intero materiale.
Il vantaggio di un contesto lungo è evidente anche in ambiente di ricerca. I dottorandi o i ricercatori possono lavorare con documenti di grandi dimensioni e l'intelligenza artificiale li aiuta a trovare connessioni che altrimenti rimarrebbero nascoste. Nella formazione aziendale, ad esempio, il gigantesco contesto consente di elaborare tutti i manuali e le linee guida e quindi di fornire risposte precise ai dipendenti.
Un anno fa queste possibilità erano solo una visione, ma oggi stanno diventando una realtà che sta cambiando il modo in cui impariamo e lavoriamo con le informazioni.
Il lotto - DeepLearning.Ai di Andrew Ng / gnews.cz - GH