Il presidente americano Donald Trump ha annunciato che, a sua discrezione, lo spazio aereo sopra e intorno al Venezuela sarà considerato chiuso. In una dichiarazione, ha affermato che questa misura si applica "a tutte le compagnie aeree, ai piloti, ai trafficanti di droga e ai trafficanti di esseri umani" e ha chiesto che lo spazio aereo sia rispettato come completamente inaccessibile. Secondo l'agenzia Reuters, si tratta della misura più significativa finora adottata dagli Stati Uniti per fare pressione sul governo venezuelano, che Washington accusa da tempo di tollerare il traffico di cocaina e di altre droghe su vasta scala.

Negli ultimi mesi, l'esercito americano ha notevolmente rafforzato la sua presenza nei Caraibi. Secondo fonti militari americane, sono presenti una flotta di navi da guerra, integrata da un sottomarino nucleare e da diverse migliaia di soldati. Gli Stati Uniti affermano inoltre di aver affondato almeno venti imbarcazioni veloci utilizzate, a loro dire, dai trafficanti di droga, con la perdita di più di ottanta vite umane in questi incidenti.

L'agenzia Reuters e i media americani sottolineano che queste operazioni si svolgono senza il consenso del governo venezuelano, sollevando interrogativi sulla legalità della loro esecuzione in acque straniere.

L'autorità aeronautica FAA aveva già emesso un avvertimento alle compagnie aeree prima dell'annuncio di Trump, raccomandando di evitare di volare sopra il Venezuela a causa dell'aumentata attività militare e della situazione di sicurezza incerta. Secondo il quotidiano The Guardian, in seguito, Caracas ha revocato le licenze operative a sei compagnie aeree straniere che avevano sospeso i loro voli verso il paese.

Il governo venezuelano ha definito queste azioni "ostili" e sostiene che gli Stati Uniti stiano cercando un pretesto per un'intervento militare.

Trump ha inoltre suggerito che gli Stati Uniti potrebbero in futuro prendere in considerazione anche operazioni terrestri contro i cartelli della droga, se Caracas non collaborerà. Secondo i media americani, questa retorica potrebbe indicare la possibilità di ulteriori azioni militari, aumentando le tensioni tra i due paesi.

La situazione attuale, secondo gli analisti internazionali, rappresenta una delle più gravi escalation delle relazioni tra Stati Uniti e Venezuela degli ultimi anni. La chiusura dello spazio aereo ha un impatto sul trasporto civile, sul commercio e sulla stabilità regionale, e solleva interrogativi sul futuro sviluppo, soprattutto se gli Stati Uniti dovessero decidere di far rispettare questa misura con la forza.

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