{"id":40902,"date":"2026-02-10T21:40:00","date_gmt":"2026-02-10T20:40:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gnews.cz\/?p=40902"},"modified":"2026-02-10T18:47:38","modified_gmt":"2026-02-10T17:47:38","slug":"lue-inasprisce-gli-obiettivi-climatici-leuropa-centrale-spinge-per-unelettricita-piu-economica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gnews.cz\/it\/neprehlednete\/eu-zprisnuje-klimaticke-cile-stredni-evropa-tlaci-na-levnejsi-elektrinu\/","title":{"rendered":"L'UE inasprisce gli obiettivi climatici, l'Europa centrale spinge per un'elettricit\u00e0 pi\u00f9 economica"},"content":{"rendered":"<p><strong>STRASBURGO\/BRUXELLES - L'Unione europea continua a rafforzare la sua politica climatica e a fissare nuovi ambiziosi obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra. Il Parlamento europeo ha appoggiato un piano che prevede che gli Stati membri riducano le emissioni del 90% entro il 2040 rispetto ai livelli del 1990.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La proposta prevede la possibilit\u00e0 di compensare una piccola parte dei risparmi di emissioni attraverso crediti di carbonio internazionali di alta qualit\u00e0 ottenuti dai Paesi partner. Gli eurodeputati hanno inoltre deciso di rinviare l'estensione del sistema di quote di emissione ETS2, che dovr\u00e0 essere applicato di recente, ad esempio, ai settori dell'edilizia e del trasporto stradale. La nuova scadenza per il suo lancio \u00e8 stata posticipata al 2028.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso tempo, sempre pi\u00f9 Paesi europei si concentrano sull'impatto dell'azione per il clima sui prezzi dell'energia. La Repubblica Ceca, l'Austria e la Slovacchia vogliono sollevare la questione del costo dell'elettricit\u00e0 al prossimo vertice dell'UE. Il primo ministro slovacco Robert Fico ha dichiarato, dopo un incontro congiunto con il primo ministro ceco Andrej Babi\u0161 e il cancelliere austriaco Christian Stocker, che i prezzi elevati dell'elettricit\u00e0 sono un problema serio per le famiglie e l'industria.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Secondo Babi\u0161, il sistema di scambio delle quote di emissione \u00e8 anche gravato da influenze speculative che possono far aumentare ulteriormente i prezzi dell'energia. I leader dei tre Paesi intendono quindi aprire un dibattito pi\u00f9 ampio a livello europeo sulle misure che contribuirebbero a ridurre i costi dell'energia, rafforzando al contempo la competitivit\u00e0 dell'economia europea.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Il nuovo impegno dell'Unione Europea per il clima rappresenta un'importante pietra miliare sulla strada per raggiungere la neutralit\u00e0 climatica entro il 2050. L'accordo tra il Parlamento europeo e gli Stati membri mira a stabilire un traguardo vincolante per il 2040, al fine di garantire una graduale riduzione delle emissioni di gas serra. Le istituzioni europee sottolineano inoltre che la transizione energetica deve essere socialmente accettabile, senza mettere a rischio la produzione industriale o gli investimenti.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Il compromesso prevede anche una maggiore flessibilit\u00e0 per i singoli Stati membri. Essi potranno compensare parte delle loro emissioni attraverso crediti di carbonio internazionali per aiutare i Paesi che devono affrontare costi pi\u00f9 elevati per la transizione energetica. Il rinvio dell'ETS2, che ora si applicher\u00e0, ad esempio, agli edifici e al trasporto su strada, ha lo scopo di mitigare l'impatto sulle famiglie e sulle imprese, hanno dichiarato i funzionari dell'UE.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>\u00c8 l'impatto economico dell'azione per il clima uno dei maggiori punti di contesa tra gli Stati membri. I Paesi dell'Europa centrale hanno da tempo avvertito che un rapido inasprimento delle norme sulle emissioni potrebbe far aumentare i prezzi dell'energia e indebolire la competitivit\u00e0 dell'industria europea rispetto agli Stati Uniti o all'Asia. Allo stesso tempo, quindi, le istituzioni europee riconoscono che la futura revisione delle norme sul clima terr\u00e0 conto dell'andamento dei prezzi dell'energia e dell'impatto sull'industria e sulle famiglie.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>La questione dei prezzi dell'elettricit\u00e0 \u00e8 particolarmente delicata nella Repubblica Ceca, dove il governo ha gi\u00e0 preso provvedimenti per ridurre la componente regolamentata del prezzo dell'elettricit\u00e0. Secondo i funzionari cechi, i prezzi elevati dell'energia hanno un impatto negativo non solo sulle famiglie, ma soprattutto sulle imprese, che stanno perdendo competitivit\u00e0 sul mercato europeo e globale a causa dei costi.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Tuttavia, secondo i funzionari dell'Unione Europea, la transizione verde \u00e8 anche un'opportunit\u00e0 per modernizzare l'economia e promuovere le nuove tecnologie. Le autorit\u00e0 europee hanno ripetutamente sottolineato che la transizione verso un'energia a basse emissioni di carbonio pu\u00f2 rafforzare la sicurezza energetica e ridurre la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili. Allo stesso tempo, si prevede che creer\u00e0 nuove opportunit\u00e0 di investimento e posti di lavoro nei settori delle tecnologie pulite.<\/p>\n\n\n\n<p>Il prossimo vertice dell'UE cercher\u00e0 quindi di trovare un equilibrio tra le ambizioni climatiche e le realt\u00e0 economiche degli Stati membri. Secondo fonti diplomatiche, le discussioni si concentreranno non solo sui prezzi dell'elettricit\u00e0, ma anche su una strategia pi\u00f9 ampia per rafforzare la competitivit\u00e0 dell'economia europea. L'esito dei colloqui potrebbe influenzare in modo sostanziale la forma della futura politica energetica e climatica dell'Unione Europea.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>gnews.cz - GH<\/strong><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>STRASBURGO\/BRUXELLES - L'Unione europea continua a rafforzare la sua politica climatica e fissa nuovi ambiziosi obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra....<\/p>","protected":false},"author":6,"featured_media":40903,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[2968,4,3,2973],"tags":[5754,5104,2931,5561,441,10365,4094,4949,10088,458,17,41],"class_list":["post-40902","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-domaci","category-ekonomika","category-neprehlednete","category-zahranicni","tag-andrej-babis","tag-ceny-elektriny","tag-christian-stocker","tag-emisni-povolenky","tag-energetika","tag-ets2","tag-evropska-unie","tag-klimaticka-politika","tag-konkurenceschopnost-eu","tag-robert-fico","tag-top","tag-world"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gnews.cz\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gnews.cz\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gnews.cz\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gnews.cz\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gnews.cz\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40902"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/gnews.cz\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40902\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40905,"href":"https:\/\/gnews.cz\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40902\/revisions\/40905"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gnews.cz\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gnews.cz\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnews.cz\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gnews.cz\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}