KYIV – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha esortato il presidente americano Donald Trump ad introdurre rapidamente sanzioni severe contro la Russia, che secondo lui potrebbero ridurre significativamente la capacità di Mosca di produrre missili e altre attrezzature militari. Zelensky ha espresso questa richiesta a Kyiv durante un forum della strategia europea del Mar Nero. Ha inoltre sollevato interrogativi sul motivo per cui gli Stati Uniti e i loro alleati non riescono a prendere decisioni più rapidamente in materia di sanzioni.
Il presidente ucraino chiede da tempo un aumento della pressione economica sulla Russia, sostenendo che le sanzioni dovrebbero essere principalmente rivolte ai settori che Mosca utilizza per finanziare e supportare tecnologicamente la sua produzione militare. Considera particolarmente importante la produzione di missili, droni e altre armi utilizzate dalle forze armate russe.
Secondo l'AFP, Zelensky ha fatto appello in particolare a Washington, che considera il principale attore in grado di influenzare l'ambito delle sanzioni internazionali. L'amministrazione Trump, tuttavia, negli ultimi mesi ha ripetutamente segnalato la volontà di esercitare pressione su Mosca per porre fine al conflitto, pur valutando ulteriori misure nei confronti della Russia.
Nel suo intervento, il presidente ucraino si è anche concentrato sulla velocità con cui i paesi occidentali prendono decisioni. A suo avviso, non ci sono motivi per cui l'adozione di alcune misure debba richiedere settimane o mesi. Kiev chiede che le misure economiche siano in linea con l'evoluzione della situazione sul campo e che il loro impatto sia sufficientemente forte da influenzare la capacità della Russia di continuare a produrre armi.
Negli ultimi anni, le sanzioni contro la Russia si sono concentrate, tra l'altro, sull'energia, il settore bancario, i trasporti, il commercio e l'accesso alle tecnologie avanzate. Gli Stati Uniti e i paesi europei stanno inoltre cercando di limitare l'accesso dell'industria militare russa ai componenti che potrebbero essere utilizzati nella produzione di moderni sistemi d'arma.
Mosca sostiene da tempo che le sanzioni occidentali non sono riuscite a paralizzare in modo significativo l'economia russa. Allo stesso tempo, la Russia sta cercando catene di approvvigionamento alternative e partner commerciali al di fuori dei paesi occidentali. L'impatto di un eventuale ulteriore inasprimento delle sanzioni dipenderà quindi non solo dalla loro portata, ma anche dalla capacità degli Stati Uniti e di altri paesi di impedire che vengano aggirate. Zelensky si aspetta ora che Washington intraprenda azioni più decise. La sua richiesta arriva in un momento di continui sforzi diplomatici per risolvere il conflitto e, allo stesso tempo, persistono le controversie sulla forma dei prossimi passi nei confronti di Mosca.
gnews.cz - Geoffrey Hunt
