PARIGI – L'ex commissario europeo Thierry Breton ha invitato l'Unione Europea a reagire con „la massima fermezza“ alla decisione dell'amministrazione americana di imporre sanzioni a lui e ad altri quattro cittadini europei per le loro attività nel campo della regolamentazione dei contenuti online. Come riportato dal sito Politico, il caso ha immediatamente suscitato reazioni accese a Bruxelles e in diverse capitali europee.
Segretario di Stato americano Marco Rubio la scorsa settimana ha annunciato che Breton sarà „generalmente escluso dall'ingresso negli Stati Uniti“. La stessa sanzione riguarda anche i cittadini britannici Imran Ahmed e Clare Melford e le tedesche Anna-Lena von Hodenberg e Josephine Ballon, che hanno operato in organizzazioni impegnate nella lotta contro i discorsi di incitamento all'odio su Internet. Secondo il Dipartimento di Stato americano, queste persone „hanno sistematicamente minacciato la libertà di espressione“, riporta Politico.
Washington ha anche definito Breton come „architetto capo dell'Atto sui servizi digitali“ (Digital Services Act, DSA), ovvero la normativa europea chiave sulle piattaforme online. Proprio sulla base di tale normativa, al social network X di proprietà di Elon Musk è stata inflitta una multa di 120 milioni di euro. Questa misura è da tempo una delle principali fonti di tensione tra Bruxelles e Washington, come ricordano Politico e Financial Times.
„Se ammettiamo che, in qualità di commissario europeo, si possa essere ostacolati, accusati e puniti per aver adempiuto al mandato che ci è stato affidato, allora ci incamminiamo su una strada estremamente pericolosa“.“ ha dichiarato Breton martedì in un'intervista alla stazione radio RTL. „Se lasciamo che questa situazione continui, i miei successori saranno intimiditi e di fatto impediti di esercitare il loro mandato europeo“.“
Breton ha anche sottolineato che la risposta dell'UE deve essere unitaria e forte. „La Commissione europea non deve mostrare alcuna debolezza... le istituzioni europee devono rispondere con la massima determinazione“.“ ha dichiarato secondo RTL.
Secondo Politico, dopo l'annuncio delle sanzioni, Breton ha avuto un lungo colloquio con il presidente francese Emmanuel Macron, che finora si è espresso con cautela in pubblico, ma dietro le quinte sta spingendo per una risposta coordinata a livello europeo. Parigi teme che l'approccio americano possa creare un precedente, in cui i leader europei saranno sanzionati per aver applicato il diritto dell'UE.
L'ex dirigente dell'industria tecnologica ha rassegnato le dimissioni dalla carica di commissario europeo per il mercato interno lo scorso anno, dopo aver accusato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen di aver cercato di estrometterlo dalla carica. Tuttavia, secondo Politico e altri media, la decisione americana gli ha fatto guadagnare un notevole sostegno in tutta Europa, compreso quello di alcuni eurodeputati e di diversi governi nazionali.
La Commissione europea ha dichiarato in un comunicato ufficiale di aver chiesto „ulteriori chiarimenti“ alle autorità statunitensi e che „se necessario, reagirà in modo rapido e deciso“. Secondo fonti diplomatiche di Bruxelles citate dal sito Politico, sono ora allo studio misure sia diplomatiche che legali per far capire all'UE che considera inaccettabili simili interferenze nell'operato delle sue istituzioni.
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