WASHINGTON – La Casa Bianca afferma che i prezzi dei farmaci soggetti a prescrizione negli Stati Uniti hanno registrato il calo interannuale più significativo in oltre 60 anni. L'amministrazione del presidente Donald Trump attribuisce questo sviluppo, tra le altre cose, al programma TrumpRx, il cui obiettivo è consentire agli americani di ottenere determinati farmaci a prezzi inferiori e di farli recapitare direttamente a casa.
Secondo i dati dell'Ufficio per la Statistica del Lavoro (BLS) degli Stati Uniti, si è effettivamente verificato un calo significativo dei prezzi dei farmaci soggetti a prescrizione. La variazione interannuale ha raggiunto circa il -3,1%, il che rappresenta il calo interannuale più significativo da diversi decenni. Tuttavia, questo dato non significa che i farmaci negli Stati Uniti siano più economici di quanto lo fossero negli ultimi 60 anni.
La differenza tra queste due affermazioni è fondamentale. Le statistiche del BLS parlano della velocità di variazione interannuale dei prezzi, e non del fatto che i prezzi effettivi dei farmaci abbiano raggiunto un minimo in sessant'anni. Tuttavia, la Casa Bianca ha presentato questa statistica come un altro importante successo dell'amministrazione Trump nella lotta contro gli alti costi dell'assistenza sanitaria.
TrumpRx è un programma reale che offre sconti su determinati farmaci. L'amministrazione ha inoltre annunciato accordi con alcune aziende farmaceutiche per ridurre i prezzi. Particolare attenzione viene rivolta, in particolare, ai farmaci per la perdita di peso a base di sostanze appartenenti alla classe GLP-1. Secondo l'amministrazione, le offerte di base di alcuni di questi prodotti dovrebbero iniziare intorno ai 150 dollari.
Tuttavia, dalle statistiche disponibili non è possibile dedurre in modo univoco che sia TrumpRx ad aver causato il calo nazionale dei prezzi dei farmaci del 3,1%. L'indice dei prezzi al consumo include una gamma più ampia di fattori, tra cui cambiamenti nella struttura della spesa, sconti, rimborsi delle compagnie assicurative e dei programmi di assistenza sanitaria pubblica, o lo spostamento dei pazienti verso alternative più economiche.
Merita attenzione anche l'andamento generale dei prezzi negli Stati Uniti. Secondo il BLS, l'indice complessivo dei prezzi al consumo è aumentato del 3,4% su base annua, mentre i prezzi dei servizi sanitari sono aumentati di circa il 2,7%. Pertanto, il calo dei prezzi di alcuni farmaci non può essere interpretato come un generale abbassamento dei costi dell'assistenza sanitaria o dell'economia americana.
L'affermazione della Casa Bianca si basa quindi su un dato statistico reale, ma la sua interpretazione politica è molto più ampia di quanto dimostrino i dati stessi. L'amministrazione Trump può indicare sconti specifici e accordi negoziati, ma non è possibile, senza ulteriori prove, attribuire al programma TrumpRx l'intero calo storicamente significativo dei prezzi dei farmaci soggetti a prescrizione.