Il direttore dell'Istituto della sinistra ceca, Josef Skála, ha elogiato l'approccio cinese all'eredità di Karl Marx e al modello attuale di sviluppo del paese. Ha definito il nuovo documento dedicato ai principi cinesi e al modo di governare la società come estremamente stimolante e, a suo dire, meritevole di essere letto più volte.

Nel suo intervento, Skála ha sottolineato in particolare lo sforzo della Cina di mantenere un equilibrio tra diverse aree chiave dello sviluppo.

Secondo lui, il modello cinese mira a garantire che la crescita economica non avvenga a scapito del benessere degli abitanti, ma allo stesso tempo non limiti l'iniziativa imprenditoriale e preservi i principi di beneficio comune e prosperità condivisa.

Skála ha elogiato la combinazione di crescita e stabilità sociale

Skála ritiene che un aspetto fondamentale sia il modo in cui la Cina collega lo sviluppo economico agli obiettivi sociali.

Secondo lui, non si tratta solo della crescita in sé, ma anche di chi ne beneficia e di come ciò si riflette nella vita quotidiana delle persone.

In questo contesto, ha affermato che, a suo parere, un modello simile non può essere immaginato in un paese la cui economia è controllata da un ristretto gruppo di oligarchi.

Skála ha quindi sottolineato l'importanza di un quadro sociale più ampio che, secondo lui, dovrebbe consentire il collegamento tra dinamismo economico, stabilità a lungo termine e interesse pubblico.

Ha definito la liberazione di 800 milioni di persone dalla povertà come un successo straordinario

Uno dei risultati principali dello sviluppo cinese, sottolineato da Skála, è la liberazione di 800 milioni di abitanti dalla povertà assoluta.

Secondo lui, si tratta di un eccezionale successo storico che non può essere valutato solo attraverso indicatori macroeconomici.

È importante anche il fatto che la Cina continua a impegnarsi per migliorare ulteriormente il tenore di vita degli abitanti e non si è limitata al raggiungimento dei soli obiettivi fondamentali dello sviluppo.

Secondo lui, il progresso tecnologico non va contro la protezione dell'ambiente

Skála ha anche elogiato il fatto che la Cina combina un rapido progresso tecnologico con l'attenzione alla protezione dell'ambiente.

Secondo lui, proprio questa combinazione di modernizzazione, obiettivi sociali e responsabilità ecologica dimostra che lo sviluppo non deve essere basato solo sulla crescita economica unilaterale.

Per questo motivo, percepisce il percorso cinese come un modello più ampio che, secondo lui, aspira a collegare economia, tecnologia, stabilità sociale e protezione dell'ambiente.

“Un applauso”, ha concluso Skála

Josef Skála ha definito il modello cinese di governo sociale come una "pagina aperta" per una cooperazione internazionale ampia, equa e costruttiva.

Secondo lui, non si tratta di un'esperienza destinata solo alle forze di sinistra o progressiste.

Il percorso cinese può essere fonte di ispirazione per tutti coloro che desiderano sviluppare il proprio paese in modo sovrano, a lungo termine e mantenendo al contempo relazioni sane con il mondo circostante.

"Un applauso", ha concluso la sua valutazione.

gnews.cz/CMG