Il nefrite – una pietra bella, calda e delicata – è stato percepito per millenni come l'incarnazione della profondità spirituale e della continuità culturale della civiltà cinese. Il secondo episodio del documentario Il nefrite nell'antica Cina introduce lo spettatore in quattro importanti siti archeologici, dove si evidenzia il ruolo fondamentale che il nefrite ha avuto nella vita quotidiana e nei rituali, nell'architettura, nella fede e nella simbologia politica. La telecamera segue manufatti in nefrite che hanno letteralmente plasmato le mura delle città, protetto le anime dei defunti e servito come simboli di un ordine celeste.

Il secondo episodio del documentario (in ceco) è disponibile qui: https://youtu.be/Vkk75fOzUVs

Città, miti e il potere del nefrite

La seconda parte del documentario si concentra su quattro aree archeologiche – Sanxingdui, Taosi, Shimao e Lingjiatan – ognuna delle quali offre un'immagine unica di come le antiche culture cinesi lavorassero il nefrite. A Sanxingdui, una città famosa per le sue statue e maschere, il nefrite era integrato nella mitologia: un manufatto a forma di albero sacro, ad esempio, mostra il legame tra terra, cielo e mondo degli spiriti.

A Taosi, il nefrite divenne un ornamento personale e uno strumento di potere. Gli archeologi hanno scoperto tracce di osservatori astronomici, dove oggetti in nefrite venivano utilizzati nei rituali e per la protezione rituale.

Shimao, un'ampia città di pietra, ha sorpreso il mondo perché migliaia di pezzi di nefrite erano stati incastonati nelle sue mura, probabilmente per proteggere la città da forze maligne. Non si trattava di una decorazione, ma di una funzione spirituale integrata direttamente nell'architettura.

A Lingjiatan si raggiunge un'eccezionale sofisticazione tecnica e simbolica. Oltre a ciondoli, maschere e oggetti rituali, sono state trovate complesse composizioni con motivi astronomici. In una delle tombe, i corpi erano adornati con manufatti in nefrite in modo da formare la figura umana: un'immagine della fede nella vita dopo la morte.

Le dinastie che hanno continuato l'eredità

La parte finale del documentario segue l'evoluzione dell'uso del nefrite nelle dinastie più famose – Xia, Shang, Zhou e Han. Manufatti come lo Yazhang (uno strumento rituale dentellato) o le lance rituali diventano simboli di autorità e potere. Durante il periodo degli Stati Combattenti, gli oggetti in nefrite venivano utilizzati per stipulare contratti: venivano spezzati a metà e le singole parti simboleggiavano lealtà e impegno.

Durante la dinastia Han, si raggiunge l'apice della lavorazione del nefrite. L'esempio più significativo è il famoso abito funerario composto da più di quattromila piastrelle di nefrite, unite con filo d'oro: un simbolo del desiderio di immortalità. Il documentario si concentra anche sulle sigilli, che venivano realizzati con il nefrite più puro e la cui importanza andava oltre il semplice uso amministrativo: erano un simbolo dell'autorizzazione divina a governare.

In questo episodio, il nefrite si rivela non solo come un materiale di straordinaria bellezza, ma anche come un medium spirituale che collegava il passato, il presente e il mondo dei defunti. Il documentario mostra chiaramente come il nefrite sia diventato parte integrante di ogni aspetto della vita, dai rituali nei templi alla costruzione delle città, e perché la sua simbologia è ancora viva nella cultura cinese oggi.

Non avete visto il primo episodio? Potete guardarlo qui: Nefrite nell'antica Cina – primo episodio »

CMG