WASHINGTON – La Central Intelligence Agency (CIA) statunitense ha pubblicato un insieme di 71 documenti precedentemente classificati, che contengono informazioni di intelligence fornite ai massimi funzionari degli Stati Uniti negli anni precedenti agli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001. Secondo le informazioni pubblicate, i servizi segreti americani hanno ripetutamente avvertito del crescente pericolo rappresentato dall'organizzazione al-Qaeda e dal suo leader, Osama bin Laden.

I documenti coprono il periodo che va da febbraio 1998 fino al giorno degli attacchi. Gli avvisi erano indirizzati all'amministrazione del presidente Bill Clinton e successivamente al presidente George W. Bush. I rapporti di intelligence mettevano in guardia sulla possibilità di operazioni terroristiche su larga scala contro gli Stati Uniti e i suoi cittadini. Tra i materiali pubblicati, ci sono informazioni sulle intenzioni di al-Qaeda di utilizzare il trasporto aereo per attaccare. Alcuni rapporti, secondo le informazioni disponibili, parlavano di un piano per attaccare una città americana con un aereo pieno di esplosivi. Altre informazioni mettevano in guardia sulla possibilità di rapimenti di aerei e sui preparativi dell'organizzazione guidata da bin Laden.

Un documento particolarmente importante è quello del 6 agosto 2001, noto come "daily briefing" presidenziale, che avvertiva della possibilità che bin Laden stesse pianificando il rapimento di aerei. L'avviso è arrivato solo poche settimane prima degli attacchi su New York e Washington. L'11 settembre, quattro aerei di linea dirottati cambiarono per sempre il corso della storia americana. Due si schiantarono sulle torri del World Trade Center di New York, un altro colpì il Pentagono e il quarto si schiantò in Pennsylvania.

I materiali declassificati riaprono la questione su quanto accuratamente le informazioni relative all'operazione pianificata siano state valutate e trasmesse alle diverse componenti del governo americano. La semplice esistenza degli avvertimenti, secondo gli esperti, non significa automaticamente che i servizi segreti disponessero di informazioni specifiche sulla data precisa, il luogo o il modo in cui sarebbe avvenuto l'attacco. Allo stesso tempo, tuttavia, i documenti dimostrano che la minaccia rappresentata da al-Qaeda era un problema noto nell'apparato della sicurezza statunitense prima dell'11 settembre.

La pubblicazione dei documenti avviene in un momento in cui gli Stati Uniti commemorano il 25° anniversario degli attacchi terroristici che hanno causato quasi 3000 vittime e hanno profondamente influenzato la politica estera e di sicurezza americana. La successiva "guerra al terrorismo" ha portato, tra le altre cose, all'invasione dell'Afghanistan da parte degli Stati Uniti e a una lunga lotta contro le strutture di al-Qaeda. I nuovi materiali pubblicati rappresentano quindi un'ulteriore importante fonte per valutare come le autorità americane percepivano il pericolo del terrorismo internazionale prima del settembre 2001 e quanto efficacemente siano state in grado di trasformare gli avvertimenti in misure di sicurezza concrete.

gnews.cz - Geoffrey Hunt