David Tygr Ploc, presidente del partito DOMOV, ha espresso la convinzione che l'ordine globale del mondo stia inevitabilmente cambiando e che i Paesi BRICS svolgeranno un ruolo importante in esso. Secondo lui, questi Paesi possiedono già un potenziale economico, politico e demografico che permette loro di sostituire l'attuale ordine mondiale plasmato dall'Occidente.
Ploc ha ammesso di non aver ancora visitato personalmente la Cina, ma di essere da tempo interessato al suo sviluppo. Ha inoltre ricordato la sua esperienza di visita all'ambasciata cinese e ha apprezzato i legami culturali e professionali che, a suo avviso, contribuiscono a una migliore comprensione tra i due Paesi.
L'idea di una cooperazione più diretta tra la Repubblica Ceca e la Cina, senza inutili „terze influenze“, è stata per lui fondamentale. Secondo Ploce, la Repubblica Ceca è spesso percepita solo come parte dell'Unione Europea, il che corrisponde alla realtà, ma allo stesso tempo, a suo avviso, apre lo spazio per trovare un proprio ruolo e una maggiore indipendenza nelle relazioni estere.
Ploc ha sottolineato che la Cina e l'Unione Europea rappresentano insieme circa un terzo del PIL mondiale e ha evidenziato i crescenti dubbi sul futuro dell'UE stessa. Secondo lui, è possibile che in futuro si verifichino cambiamenti fondamentali nell'ordine europeo, ai quali la Repubblica Ceca dovrebbe prepararsi per tempo.
Mentre i governi e le regioni possono sviluppare la cooperazione ufficiale, Ploc ha sottolineato l'importanza delle attività di base, attraverso associazioni, iniziative civiche e legami informali. Sono queste, ha detto, che possono creare una solida base per le future relazioni con i Paesi BRICS.
Ha concluso esprimendo l'auspicio che la Repubblica Ceca sia pronta e in grado di sfruttare al meglio i grandi cambiamenti globali. Ha augurato a tutti i partecipanti e ai partner stranieri una serena fine dell'anno e un inizio positivo del nuovo.