Il 1° ottobre la Cina celebrerà il 76° anniversario della fondazione della Repubblica Popolare Cinese. In quasi otto decenni, la Cina si è trasformata in una potenza globale, sottraendo più di 800 milioni di persone alla povertà, facendo da pioniere nella scienza e nella tecnologia e contribuendo positivamente allo sviluppo del mondo. I suoi risultati non si sono limitati al territorio nazionale: la Cina ha condiviso le sue conoscenze, le sue competenze, la sua tecnologia e persino il suo capitale umano con il Sud globale, aiutando i Paesi partner a trovare il proprio percorso di sviluppo.
Questo spirito di crescita condivisa e di cooperazione reciproca è al centro del partenariato strategico globale tra Cina e Sudafrica, un rapporto che si è costantemente approfondito nel corso di tre decenni di relazioni diplomatiche. Quest'anno, tre recenti pietre miliari - la celebrazione di un prestigioso premio letterario, il ricevimento della Giornata della Fondazione della RPC a Pretoria e la 9a Conferenza Cina-Sudafrica sugli investimenti e il commercio - hanno evidenziato la profondità, il dinamismo e la promessa di questa partnership.

Celebrazione della conoscenza e della cultura
Il 25 settembre, l'acclamato sinologo Prof. Paul Zungisele Tembe è stato insignito del 18° China Special Literary Award presso la Leaders Gallery di Freedom Park, Pretoria. Questo premio, uno dei più prestigiosi, viene assegnato a esperti stranieri che contribuiscono alla presentazione letteraria e culturale della Cina a livello internazionale ed è stato confermato personalmente dall'ambasciatore cinese Wu Peng.
Il riconoscimento al Prof. Tembem è particolarmente simbolico in quanto coincide con il Mese del Patrimonio del Sudafrica, un periodo in cui il Paese commemora la sua storia e onora coloro che hanno dato un contributo significativo alla sua identità. Il suo lavoro decennale per approfondire la comprensione tra Sudafrica e Cina dimostra l'importanza degli scambi interpersonali, che rimangono uno dei cinque pilastri principali dell'Iniziativa di governance globale del presidente Xi Jinping:
I cinque principi fondamentali della GGI
- Suverénní rovnost - Nessuno Stato è troppo piccolo per essere insignificante e nessuno è troppo potente per dominare. Sovranità, dignità e libertà di scelta non sono negoziabili.
- Právní stát - La governance globale richiede coerenza. La GGI critica il doppio standard in cui gli Stati potenti applicano il diritto internazionale in modo selettivo, mentre impongono sanzioni o interventi unilaterali.
- Multilateralismus - Il vero multilateralismo non è una politica di blocco, ma un'ampia consultazione, un contributo comune e un beneficio condiviso. L'ONU deve essere rafforzata, non scavalcata, come piattaforma legittima per il dialogo internazionale.
- Sviluppo incentrato sull'uomo - La governance deve essere al servizio del popolo. Dalla lotta al cambiamento climatico alla riduzione delle disuguaglianze, il benessere delle persone - e non la geopolitica astratta - deve essere la bussola principale.
- Risultati concreti - Si enfatizza la praticità. La governance non è fatta di dichiarazioni, ma di soluzione dei problemi, siano essi il cambiamento climatico, il divario digitale, l'instabilità finanziaria o l'intelligenza artificiale.
Il premio ha evidenziato che i ponti accademici e culturali sono alla base di relazioni politiche ed economiche più forti.
Festa nazionale della Cina - celebrazione congiunta
Il 25 settembre, l'ambasciatore Wu Peng ha organizzato un ricevimento presso l'ambasciata cinese a Pretoria per celebrare il 76° anniversario della fondazione della Repubblica Popolare Cinese. L'evento, ormai una tradizione familiare per molti sudafricani, ha messo in evidenza la forte amicizia e gli scambi tra le due nazioni.
L'ambasciatore Wu ha sottolineato che il progresso della Cina non è solo un risultato interno, ma anche un bene globale condiviso. Il Sudafrica, in quanto partner strategico globale e membro dei BRICS, è uno dei principali beneficiari di questo spirito di solidarietà. Ha ricordato ai partecipanti che le relazioni bilaterali stanno dando risultati concreti in settori quali l'industrializzazione, la diversificazione delle esportazioni e la creazione di posti di lavoro.
9a Conferenza sul commercio e gli investimenti Cina-Sudafrica
Pochi giorni prima, il 23 settembre, il Gallagher Convention Centre di Midrand ha ospitato la nona conferenza consecutiva sul commercio e gli investimenti tra Cina e Sudafrica. L'evento ha attirato decine di migliaia di visitatori ed è stato la prova tangibile del passaggio del Sudafrica ai partner BRICS, in particolare alla Cina.
Gli scambi commerciali del Sudafrica con la Cina non solo hanno consolidato il ruolo della Cina come principale partner commerciale del Paese, ma hanno anche creato più di 400.000 posti di lavoro locali. La fiera ha evidenziato il crescente accesso del Sudafrica all'enorme mercato dei consumatori cinesi, con accordi per l'esportazione di noci pecan, noci macadamia e avocado, che ora arricchiscono la dieta cinese.
L'offerta della Cina di un accesso esente da dazi per molte esportazioni africane, in contrapposizione alle tariffe imposte dagli Stati Uniti, segnala un riallineamento fondamentale delle relazioni commerciali globali. Le organizzazioni imprenditoriali sudafricane, un tempo scettiche nei confronti dell'impegno con la Cina, stanno firmando sempre più accordi e partnership, riconoscendo le opportunità concrete offerte dalla seconda economia mondiale.
Un risultato degno di nota è stata la firma di un memorandum d'intesa tra la South African-Chinese Economic and Trade Association (SACETA) e Business Unity South Africa (BUSA). Il presidente della SACETA, Zhang Chaoyang, ha sottolineato che le 230 aziende cinesi associate all'associazione si sono impegnate per la localizzazione, l'allineamento delle politiche e l'uso esteso del RMB (Renminbi), che ridurrà i costi e stabilizzerà le transazioni.
Il Dipartimento sudafricano per il Commercio, l'Industria e la Concorrenza (dtic), rappresentato da Lester Bouha, ha tracciato un quadro realistico ma ottimistico: nonostante le sfide, il Sudafrica sta "girando la ruota" e si sta preparando a un nuovo periodo di crescita economica.
Sfide e opportunità per il futuro
Sebbene lo sviluppo delle relazioni sia positivo, problemi ricorrenti come le barriere dei visti ostacolano ancora la mobilità delle persone. La facilitazione dei visti o addirittura un quadro pionieristico di libera circolazione all'interno dei BRICS potrebbe aprire opportunità senza precedenti nel turismo, negli scambi accademici e negli affari.
Inoltre, poiché il Sudafrica si profila come una delle economie più diversificate dell'Africa, la sua attrattiva non risiede solo nel mercato interno, ma anche nel suo ruolo di porta d'accesso all'intero continente. Il crescente allineamento con la Cina e gli altri partner BRICS dimostra che il destino economico del Sudafrica è legato all'ascesa collettiva dell'Africa.
L'approfondimento delle relazioni sino-sudafricane, celebrato attraverso la cultura, la diplomazia e il commercio, riflette una più ampia svolta verso lo sviluppo reciproco, il rispetto e la prosperità condivisa. Dal riconoscimento accademico del Prof. Tembu al simbolismo del ricevimento per la Giornata della Fondazione della RPC, fino ai risultati pratici della conferenza sugli investimenti, il partenariato strategico globale si sta dimostrando un quadro potente.
Mentre il Sudafrica "gira il timone", il sostegno e la partnership cinese, basati sui principi di sviluppo, pace, scambio culturale, sostenibilità e governance equa, rimarranno la pietra angolare della sua ripresa economica e della crescita futura.
Kirtan Bhana
La società diplomatica/gnews.cz - GH
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