ASTANA - Nel suo messaggio annuale al popolo dell'8 settembre 2025, il Presidente del Kazakistan Kassym-Zomart Tokayev ha annunciato un'iniziativa che potrebbe cambiare radicalmente il funzionamento del sistema legislativo del Paese. Ha proposto che il Kazakistan passi da un parlamento bicamerale a uno unicamerale. La forma finale della riforma sarà decisa dai cittadini in un referendum nazionale previsto per il 2027. Tokayev, che è alla guida del Paese più grande dell'Asia centrale dal 2019, ha sottolineato che l'iniziativa è una continuazione di cambiamenti già fatti in precedenza. Ha introdotto diversi pacchetti di riforme politiche tra il 2019 e il 2021 e una grande riforma costituzionale nel 2022 che ha rafforzato il Parlamento, limitato i poteri del Presidente e introdotto un mandato presidenziale di sette anni senza possibilità di rielezione.

L'attuale Parlamento del Kazakistan è composto da due camere: il Majilis, la camera bassa eletta direttamente dai cittadini, che approva le leggi, e il Senato, la camera alta, che le approva. Secondo Tokayev, è questo modello che spesso rallenta il processo legislativo e complica la responsabilità politica. Un parlamento unicamerale, ha detto, aumenterebbe la trasparenza e permetterebbe ai cittadini di controllare meglio il lavoro dei loro rappresentanti. Ma il presidente ha negato che il cambiamento avverrà immediatamente. Nei prossimi due anni si svolgerà un'ampia discussione tra partiti politici, società civile ed esperti. Solo allora la questione sarà sottoposta a referendum. "Le decisioni chiave sul futuro dello Stato devono venire dai cittadini", ha dichiarato Tokayev.

Una parte essenziale della riforma proposta è la modifica del sistema elettorale. Mentre il Parlamento sarà eletto sulla base di una rappresentanza proporzionale, che rafforzerà il ruolo dei partiti politici e aumenterà la concorrenza, il sistema maggioritario sarà mantenuto a livello locale. I cittadini continueranno quindi a eleggere direttamente i sindaci (akim) di comuni e regioni. Secondo Tokayev, questo modello garantirà un equilibrio tra la rappresentanza dei partiti a livello nazionale e la responsabilità personale dei rappresentanti eletti nelle regioni.
L'ispirazione viene dalla prassi degli Stati unitari europei. Ad esempio, i parlamenti unicamerali operano in Svezia, Norvegia, Danimarca e Finlandia. Secondo il Presidente del Kazakistan, questi esempi dimostrano che un modello parlamentare semplice e trasparente può essere efficace e rafforzare la fiducia tra cittadini e istituzioni. Gli analisti politici sottolineano che se la riforma sarà approvata, si tratterà di uno dei più grandi cambiamenti nel sistema politico del Kazakistan dall'indipendenza del 1991. Solo un referendum previsto per il 2027 dirà se i cittadini la accetteranno.

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