KYIV/VARSOVIA – Le relazioni tra Polonia e Ucraina sono state segnate in questi giorni da nuove tensioni diplomatiche. Secondo quanto riferito da rappresentanti legati ai precedenti presidenti ucraini, i capi di stato hanno deciso di restituire le loro onorificenze statali polacche in segno di protesta contro la presunta decisione del presidente polacco Karol Nawrocki di revocare la più alta onorificenza polacca, l'Ordine dell'Aquila Bianca, al presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Il primo ad annunciare la sua decisione è stato l'ex presidente ucraino Leonid Kučma. L'informazione è stata diffusa dalla portavoce della sua fondazione, Darka Oliferová. Kučma, nella sua dichiarazione, ha sottolineato l'importanza della collaborazione finora esistente tra i due paesi, soprattutto a partire dall'invasione russa dell'Ucraina nel 2022. "La vera amicizia tra Ucraina e Polonia è diventata realtà. La conferma di ciò è l'inestimabile aiuto che la Polonia ha fornito all'Ucraina", ha affermato Kučma. Allo stesso tempo, ha aggiunto di considerare la mossa del presidente polacco come un atto ostile e, in queste circostanze, ha deciso di restituire la più alta onorificenza polacca.
Poco dopo, anche un altro ex presidente ucraino, Viktor Juščenko, ha annunciato una decisione simile, rinunciando all'Ordine dell'Aquila Bianca, che gli era stato conferito in passato per il suo contributo allo sviluppo delle relazioni polacco-ucraine. Il caso ha suscitato un ampio dibattito sia in Polonia che in Ucraina. Alcuni commentatori sottolineano che le relazioni tra i due paesi sono da tempo gravate da dispute storiche, principalmente da una diversa visione degli eventi della seconda guerra mondiale e dall'attività di alcune organizzazioni nazionaliste ucraine.
Un tema particolarmente delicato rimane la valutazione delle attività dell'Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini (OUN) e dell'Armata Insurrezionale Ucraina (UPA). Mentre in Polonia alcune delle loro azioni, in particolare i massacri della popolazione polacca in Volinia, sono considerate un capitolo tragico della storia, in Ucraina alcuni rappresentanti di questi movimenti sono considerati da parte della società come simboli della lotta per l'indipendenza. Nonostante le attuali controversie, la Polonia rimane uno dei principali alleati dell'Ucraina in termini di sostegno militare, umanitario e politico. Gli analisti avvertono che un'ulteriore deterioramento delle relazioni potrebbe avere un impatto negativo sulla stretta collaborazione esistente tra i due paesi.
gnews.cz - GH
Commenti
Accedi · Registrati
Accedi o registrati per commentare.
…