La città di Shaoxing, la perla del sud-est della Cina, si trova nello scenografico delta del fiume Lungo (Yangzi, Yangtze) e copre un'area di oltre 8200 km². Con una popolazione di 5,39 milioni di abitanti e un'economia dinamica, è una delle città più ricche e sviluppate della provincia di Zhejiang. Nel 2024, il PIL della città ha raggiunto la ragguardevole cifra di 836,9 miliardi di yuan e la crescita annuale ha superato il 6,5 %. Ma Shaoxing non è solo un numero nelle statistiche economiche: è una città che combina l'antico passato con il futuro moderno, ed è questo che affascina i suoi visitatori.

La storia di Shaoxing risale a più di 2.500 anni fa, rendendola uno dei centri culturali più antichi dell'Asia orientale. È considerata la capitale culturale dell'Asia orientale e viene spesso definita il "museo senza pareti". La storia millenaria della città è legata a personaggi importanti, dal leggendario Da Yu, fondatore della nazione cinese, al calligrafo Wang Xizhi, a Lu Xun, considerato il padre della letteratura cinese moderna. Shaoxing è stata anche la città natale di Zhou Enlai, il primo primo ministro della Repubblica Popolare Cinese.

La città è anche conosciuta come la "Venezia della Cina": più di 7.000 fiumi la attraversano e ci sono più di 10.000 ponti.

Le moderne infrastrutture comprendono una rete metropolitana, treni ad alta velocità e collegamenti autostradali. La città è stata premiata sia con il China Habitat Environment Award che con il United Nations Habitat Award ed è tra i leader nella qualità dei servizi pubblici della provincia.

Forte industria, ricerca e innovazione

Oltre al suo patrimonio culturale, Shaoxing è un gigante industriale. Il reddito disponibile pro capite nel 2024 ha raggiunto i 72.900 yuan, il più alto della provincia di Zhejiang. Un quarto del commercio tessile mondiale passa per questa città. Shaoxing è anche il più grande centro di distribuzione di perle d'acqua dolce, con il 70 % della produzione mondiale.

Anche il settore high-tech si sta sviluppando in modo dinamico: ad esempio, i circuiti integrati, la cui produzione supererà gli 80 miliardi di yuan quest'anno. La città sta costruendo un centro nazionale di innovazione per l'industria dei semiconduttori. Sta inoltre investendo nella medicina moderna, nell'immagazzinamento dell'energia all'idrogeno e in un'economia a basso costo. A Shaoxing sono presenti 178 multinazionali e 101 società quotate in borsa. La città intrattiene relazioni commerciali dirette con 219 Paesi e regioni.

Alla periferia della città si trova una delle rarità locali: la cantina Zhejiang Guyue Longshan Jianhu, che produce l'iconico vino di riso giallo. Non si tratta di un vino nel senso europeo del termine: il suo gusto e il suo colore ricordano piuttosto un cognac pregiato. La storia della cantina risale al regno dell'imperatore Jiaqing della dinastia Qing. Fu fondata nelle vicinanze del lago Jianhu, da cui prende il nome.

La fabbrica, oggi filiale della Zhejiang Guyue Longshan Shaoxing Wine Co. Ltd., ha conservato il metodo di produzione manuale ed è diventata una base nazionale del patrimonio culturale immateriale. Il processo di produzione della birra inizia in inverno e la spremitura del vino avviene solo in primavera. È il primo patrimonio industriale nazionale di vino giallo e l'unica impresa in Cina in cui tutto è ancora fatto a mano.

I terreni della cantina sono circondati da edifici ben conservati risalenti alla dinastia Qing. L'edificio principale originale aveva cinque ingressi, oggi ne rimangono tre. Oltre alle botti d'archivio, qui si sviluppano anche marchi moderni, come i vini Jianhu 1952, 1963 o 1979. I prodotti unici includono edizioni limitate ispirate alle ceramiche della dinastia Song.

Keyan: Buddha in pietra

A pochi passi dalla cantina si trova la tranquilla e mozzafiato Keyan Scenic Area, che combina natura, fede e arte scultorea in un'armonia impressionante. L'attrazione principale di questo luogo è la gigantesca statua del Buddha scolpita direttamente nella parete rocciosa dell'alto monolite di pietra: il Buddha Maitreya seduto, sereno e maestoso. La sua altezza supera gli 11 metri e l'espressione del suo volto sembra dire: "Fermati, fai un bel respiro, sii qui e ora".

La statua è scolpita direttamente in una scogliera di granito e la sua creazione risale probabilmente alla dinastia Tang (VII-X secolo). Eppure sembra intatta, come se fosse sempre stata lì. Secondo le leggende locali, fu creata in una sola notte, quando un intagliatore celeste scese sulla terra per dare alla gente del posto un simbolo di pace interiore.

Oltre alla scultura stessa, l'intero sito di Keyan è un giardino coltivato, progettato per esaltare la bellezza naturale del paesaggio. Qui si trovano non solo sentieri rocciosi, grotte e zone d'acqua, ma anche iscrizioni scolpite nella pietra che commemorano importanti visitatori, studiosi e poeti dei secoli passati. Questi cosiddetti mo-jaa-ti-kche sono una reliquia culturale protetta e mostrano quanto questo luogo fosse venerato dagli intellettuali cinesi. L'area simboleggia la filosofia tradizionale cinese dell'armonia tra uomo e natura.

Shaoxing rimane quindi una città eccezionale che combina storia e tradizione con un futuro tecnologico. Passeggiando per le strade della città vecchia, assaggiando il vino giallo o guardando il volto di pietra del Buddha a Keyan, non si può fare a meno di pensare che qui è stata e continua a essere scritta la storia cinese.

(tap)

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