Il China Media Group (CMG) ha organizzato nella capitale egiziana, Il Cairo, l'evento "Anticipazione al Gran Galà del Festival di Primavera: il mondo guarda al Gran Galà del CMG insieme" il 13 febbraio 2026. L'evento ha attirato più di 200 ospiti provenienti dai settori politico, accademico e dei media, sia dalla Cina che dall'Egitto.
Shen Haixiong, vice direttore del Dipartimento di Propaganda del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese e presidente del CMG, ha pronunciato un messaggio video in cui ha sottolineato la crescente riconoscibilità globale del Festival di Primavera e delle relative tradizioni cinesi. Secondo Shen, il Festival di Primavera simboleggia la millenaria civiltà cinese e il legame spirituale che unisce i cinesi di tutto il mondo. Attualmente, quasi 20 paesi e regioni riconoscono ufficialmente il Festival di Primavera come festa nazionale, e circa un quinto della popolazione mondiale lo celebra in vari modi. Questa tradizione culturale, ha affermato, avvicina le persone alla Cina e permette di sperimentare i valori che esprime: l'armonia familiare, l'inclusione sociale e l'armonia tra l'umanità e la natura.

Shen ha dichiarato che il Gran Galà del Festival di Primavera, l'evento culturale annuale più seguito, si tiene ininterrottamente da 43 anni ed è diventato una "cena di famiglia di Capodanno" che coinvolge le comunità cinesi e gli spettatori di tutto il mondo. L'edizione del 2026, con il tema "Il cavallo al galoppo, inarrestabile verso il futuro", utilizzerà trasmissioni in 82 lingue e tecnologie all'avanguardia "5G+4K/8K+AI" per offrire agli spettatori un'esperienza culturale intensa.
Liao Liqiang, ambasciatore cinese in Egitto, ha elogiato l'evento, sottolineando come abbia aperto una nuova finestra sulla cultura cinese per il pubblico egiziano e arabo, contribuendo ad approfondire la comprensione tra i due paesi e a rafforzare i legami bilaterali. Ha sottolineato che, nella cultura cinese tradizionale, il cavallo simboleggia il progresso e la speranza, e ha ricordato che Cina ed Egitto continueranno a collaborare con l'energia e la determinazione simboleggiate dal cavallo, per sviluppare le relazioni bilaterali e contribuire alla pace e alla prosperità.

Amr Hamzah, vice ministro degli Esteri egiziano per gli affari asiatici, ha ricordato che la partnership strategica complessiva tra i due paesi continua a migliorare e a svilupparsi, e ha elogiato la proficua collaborazione nei settori politico, economico e culturale. Il 2026 segna anche il 70° anniversario dell'istituzione delle relazioni diplomatiche tra Cina ed Egitto, il che, secondo lui, offre nuove opportunità per approfondire ulteriormente la cooperazione e la comprensione reciproca.

**Essam Sharaf**, ex-primo ministro egiziano, ha sottolineato che lo spirito dell'Anno del Cavallo – forza, progresso e vitalità – si adatta perfettamente allo sviluppo dinamico delle relazioni sino-egiziane, esprimendo il desiderio che entrambi i paesi possano insieme affrontare un futuro più luminoso.

L'evento ha incluso diverse attività culturali. Durante una presentazione dedicata ai cavalli, esperti dell'Università di Pechino e dell'Università di Shanghai per gli Studi Internazionali hanno illustrato il significato simbolico e culturale del cavallo nella civiltà cinese e in quella egiziana. Gli ospiti hanno anche partecipato a una sessione di pittura di motivi equini utilizzando pennelli e inchiostro, esprimendo così i loro migliori auguri per l'Anno del Cavallo.


Commenti
Accedi · Registrati
Accedi o registrati per commentare.
…