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Martedì 2 gennaio, il Presidente della Repubblica francese ha parlato telefonicamente con il Ministro israeliano e Presidente del Partito di Unità Nazionale Benny Gantz.

Il Presidente francese ha ribadito l'impegno della Francia per la sicurezza di Israele. Ha inoltre ribadito che il rilascio di tutti gli ostaggi, e in particolare dei nostri tre connazionali, è una priorità assoluta per la Francia.

Mentre i combattimenti continuano ad intensificarsi, il Presidente della Repubblica ha espresso al Ministro la sua più profonda preoccupazione per l'altissimo numero di vittime civili e per l'assoluta emergenza umanitaria a Gaza. Ha ribadito l'obbligo di Israele di proteggere la popolazione civile e ha sottolineato l'urgenza di fornire la necessaria assistenza alla popolazione di Gaza, nonché la necessità di cercare un cessate il fuoco duraturo con l'assistenza di tutti i partner regionali e internazionali.

Infine, il Capo di Stato e il Ministro si sono concentrati sulla dimensione politica. Il Presidente ha sottolineato che le dichiarazioni relative allo sfollamento forzato dei gazesi sono inaccettabili e contraddicono la soluzione dei due Stati, che è l'unica soluzione praticabile per un ritorno alla pace e alla sicurezza per tutti.

La Francia è pronta a contribuire a questo obiettivo e a trasformarlo in realtà, così come sta cercando di prevenire una conflagrazione sulla Linea Blu invitando tutte le parti a rispettare la Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

In questo contesto, il Presidente della Repubblica ha sottolineato la necessità di evitare qualsiasi atteggiamento di escalation, soprattutto in Libano, e che la Francia continuerà a trasmettere questi messaggi a tutti gli attori direttamente o indirettamente coinvolti nella regione.

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