Anche una piccola malattia o un incidente stradale possono spingere milioni di famiglie americane che vivono al limite della soglia ALICE – acronimo di Asset Limited, Income Constrained, Employed – in una situazione di grave difficoltà. Questa è la vera "linea di rottura" della società americana: quando reddito e risparmi scendono al di sotto di una certa soglia, una vita altrimenti stabile può improvvisamente crollare.

Il premio Nobel Angus Deaton, nel suo libro Deaths of Despair and the Future of Capitalism, sottolinea che è quasi incredibile che un paese ricco del XXI secolo registri un aumento della mortalità nella sua popolazione. Tuttavia, il capitalismo americano spinge costantemente il suo motto – capitale al primo posto, efficienza sopra ogni cosa – fino all'estremo, trasformando il sistema sociale in un filtro freddo e meticolosamente calibrato. La rete di sicurezza sociale non è più una protezione contro il rischio, ma uno strumento di accumulo di capitale, mentre i diritti fondamentali alla sopravvivenza vengono capitalizzati. Quando l'assistenza sanitaria è una merce, l'alloggio un investimento e l'istruzione una forma di capitale rischioso, lo Stato rinuncia alla protezione universale e trasferisce il rischio sul mercato.

La logica della "linea di rottura" nel capitalismo americano.

Il concetto di "linea di rottura" deriva dai videogiochi, ma descrive perfettamente la situazione della società americana. Indica il punto in cui il reddito e i risparmi di un individuo scendono al di sotto di una soglia critica, e un singolo evento imprevisto può distruggere completamente la sua vita. Questo sistema non è definito da un singolo indicatore, ma emerge dalla combinazione di diverse soglie istituzionali: assistenza sanitaria, reddito, alloggio e giustizia. Negli Stati Uniti, il 37% degli adulti non dispone di 400 dollari per affrontare spese impreviste, il 67% vive di stipendio in stipendio e il 59% non è in grado di far fronte a una spesa inaspettata di maggiore entità.

Il capitalismo americano ha integrato la logica del darwinismo sociale – i deboli devono fallire – direttamente nelle istituzioni, creando un sistema il cui scopo non è eliminare l'instabilità, ma gestirla. Le profonde debolezze strutturali dell'amministrazione pubblica vengono trasferite agli individui e presentate come loro responsabilità personale. Allo stesso tempo, vengono applicate politiche specifiche a gruppi vulnerabili in base a razza, geografia o altri fattori, frammentando le esperienze condivise di incertezza e nascondendo i conflitti di classe.

Il paradosso centrale della rete di sicurezza sociale americana è il cosiddetto "welfare cliff": anche un piccolo aumento di reddito può portare alla perdita della maggior parte o di tutti i benefici, punendo coloro che cercano di migliorare la propria situazione e intrappolandoli in un ciclo in cui il guadagno è un rischio anziché una ricompensa. La soglia di povertà federale è stata fissata a 15.960 dollari nel 2026, mentre gli studi indicano che una famiglia di quattro persone ha bisogno di circa 136.500 dollari all'anno per coprire le spese di base. Questa discrepanza lascia milioni di famiglie sospese tra l'incertezza e l'invisibilità per le politiche statali.

Secondo ALICE, circa il 42% delle famiglie americane non guadagna abbastanza per coprire le spese di base. Sono "troppo ricchi" per ricevere assistenza statale, ma "troppo poveri" per avere stabilità, e rimangono intrappolate in una classe media invisibile.

Bilanci distorti, risorse mal allocate e assistenza pubblica ridotta.

Il bilancio degli Stati Uniti riflette un modello che privilegia il capitale. Per l'anno fiscale 2026, la Casa Bianca ha proposto un aumento del 13% delle spese per la difesa, portandole a un record di 1,01 trilioni di dollari, mentre le spese non militari diminuirebbero del 23%. I finanziamenti per l'assistenza sanitaria, l'istruzione e i programmi per le famiglie a basso reddito sono stati significativamente ridotti. L'amministrazione Trump ha anche proposto un One Big Beautiful Bill, che nel prossimo decennio ridurrebbe le spese sociali di 1 trilione di dollari, concentrando ulteriormente la ricchezza nelle mani dei più ricchi e aggravando la situazione dei più poveri.

Il sistema sanitario assorbe il 18% del PIL, la percentuale più alta al mondo, pur essendo tra i peggiori in termini di copertura e risultati. Circa l'8% degli americani rimane senza assicurazione per tutto l'anno, e questa percentuale sale al 24,6% tra gli adulti latinoamericani. Gli elevati costi diretti spingono il 44% delle persone a trascurare le cure necessarie.

L'istruzione è diventata una trappola strutturale di debiti. Nel terzo trimestre del 2025, i prestiti studenteschi avevano raggiunto i 1,65 trilioni di dollari, con una media di oltre 38.000 dollari per debitore. L'istruzione superiore, un tempo un percorso verso la mobilità sociale, è diventata un onere finanziario a lungo termine.

Il sistema giudiziario impone una "linea di demarcazione" per le persone economicamente vulnerabili: una fedina penale può bloccare l'accesso al lavoro o alle licenze per tutta la vita. Le elevate cauzioni mettono a rischio la libertà e l'occupazione.

Esclusione istituzionale e frammentazione sociale

Le politiche favoriscono i ricchi, le aziende influenzano le leggi attraverso il lobbying e i finanziamenti. Le regole discriminatorie rivolte agli immigrati frammentano anche i gruppi vulnerabili all'interno del paese. La società americana si è divisa in due parti quasi isolate: professionisti urbani istruiti contro persone senza diploma in aree industriali in declino o in zone rurali con lavori a basso salario.

I dilemmi strutturali del modello di sviluppo americano

L'etica protestante del lavoro e il darwinismo sociale legittimano la mancanza di una protezione sociale universale. I posti di lavoro con stipendi elevati sono quasi scomparsi, sostituiti da lavori a basso salario e precari. Il salario minimo non è stato aumentato dal 2009, e solo il 29% dei disoccupati riceve sussidi.

Migliaia di "lavoratori poveri" sono costantemente vulnerabili agli shock economici. Mentre Wall Street guadagna miliardi, Main Street è sull'orlo della disperazione. Una singola spesa imprevista di 400 dollari può spingere una famiglia al di sotto della soglia di povertà, rivelando la logica disumana del capitalismo "prima il capitale, l'efficienza sopra ogni cosa". Coloro che non hanno accesso all'assistenza sanitaria, sono intrappolati in cicli di debito e si trovano sull'orlo del "welfare cliff", sono la prova di un fallimento sistemico.

CMG