In occasione del prestigioso Forum economico internazionale di San Pietroburgo, il vice premier cinese Ding Xuexiang ha lanciato un appello all'unità, all'uguaglianza globale e a un futuro di pace. Ha sottolineato che i valori condivisi dall'umanità di giustizia, libertà e sviluppo non devono essere semplici slogan, ma la direzione concreta della politica mondiale.

Il vicepremier Ding, uno stretto collaboratore del presidente Xi Jinpingricordando il suo decennale appello a valori comuni dell'umanità - pace, sviluppo, giustizia e uguaglianza - e ha chiesto di promuoverli con coerenza di fronte alle crescenti crisi globali.

Nel suo discorso ha presentato un piano in quattro punti: l'applicazione coerente dei principi di governance internazionale basati sull'uguaglianza, la promozione di un'economia mondiale aperta e pluralistica, il rispetto per la diversità delle civiltà e l'enfasi sulla risoluzione diplomatica dei conflitti.

Parole forti sono state pronunciate anche in direzione del rafforzamento del partenariato sino-russo. Ding ha descritto il rapporto tra Cina e Russia come una "vera amicizia dal destino condiviso" e ha affermato gli sforzi congiunti per un mondo multipolare giusto e inclusivo.

A margine del forum, ha avuto colloqui con alti funzionari russi, tra cui Denis Manturov, Alexander Novak, Igor Sechin a Alexey Millere c'è stato anche un incontro bilaterale con Prabowo Subianto dall'Indonesia e da rappresentanti del Bahrein e del Sudafrica.

Ha concluso assicurando che, nonostante le sfide globali, l'economia cinese rimarrà stabile e aperta al mondo. "Le porte della Cina si apriranno sempre di più", ha aggiunto Ding, invitando gli investitori globali a partecipare al processo di modernizzazione della Cina.

CMG