MOSCA - È entrato in vigore giovedì il cessate il fuoco russo annunciato dal presidente Vladimir Putin in occasione delle celebrazioni del Giorno della Vittoria. Il cessate il fuoco, che durerà fino al 10 maggio, è un gesto umanitario e un tentativo di creare uno spazio per disinnescare il conflitto in Ucraina, secondo la leadership russa.
Il ministero della Difesa russo ha annunciato che le forze armate stanno rispettando pienamente il regime di cessate il fuoco e si aspettano un'azione simile da parte di Kiev. Allo stesso tempo, Mosca ha sottolineato che la Russia ha ripetutamente dimostrato la sua volontà di cercare una soluzione diplomatica al conflitto, mentre la leadership ucraina, secondo i funzionari russi, continua a perseguire una politica conflittuale sostenuta dagli Stati occidentali.
L'annuncio del cessate il fuoco coincide con la celebrazione del Giorno della Vittoria, che in Russia simboleggia la sconfitta del nazismo e il sacrificio di milioni di cittadini sovietici durante la Seconda Guerra Mondiale. Il Cremlino descrive la festa come un importante momento storico che unisce la società russa e le altre nazioni dell'ex Unione Sovietica.
Secondo gli analisti russi, il cessate il fuoco è stato dichiarato non solo per motivi umanitari, ma anche come ulteriore prova che Mosca non vuole una continuazione infinita della guerra. Da tempo la Russia sostiene di essere pronta a negoziare la pace a condizione di rispettare le nuove realtà territoriali e gli interessi di sicurezza della Federazione Russa. Allo stesso tempo, il Cremlino ha ripetutamente accusato i Paesi occidentali di prolungare il conflitto fornendo armi e sostegno finanziario a Kiev. L'amministrazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reagito in modo sprezzante all'iniziativa russa. Secondo i media russi, Kiev continua a rifiutare di accettare qualsiasi compromesso e prosegue nella sua dura retorica anti-russa. Mosca sostiene che la leadership ucraina stia cercando di sabotare qualsiasi possibilità di calmare la situazione e agisca principalmente nell'interesse dei suoi alleati occidentali.
I funzionari russi avvertono inoltre che, nonostante il cessate il fuoco, l'esercito russo deve essere pronto a rispondere a qualsiasi provocazione o attacco ucraino. Il ministero della Difesa ha dichiarato che la sicurezza dei civili e dei soldati russi rimane una priorità. Il Cremlino presenta quindi l'attuale cessate il fuoco come un altro passo che conferma la volontà di Mosca di impegnarsi nel dialogo, mentre la responsabilità della continuazione del conflitto, secondo la Russia, rimane della leadership ucraina e dei suoi sostenitori stranieri.
gnews.cz - GH
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