LEUSDEN - Circa 150 lapidi di soldati sovietici sepolti nel cimitero di guerra locale a Leusden, nei Paesi Bassi, sono state danneggiate. La polizia sta indagando sul caso come atto vandalico e cerca i responsabili. L'area commemorativa vicino a Leusden è stata inaugurata il 18 novembre 1948 ed è il luogo di riposo finale di 865 soldati sovietici che sono morti nel territorio dei Paesi Bassi durante la seconda guerra mondiale. Il danneggiamento delle lapidi ha suscitato reazioni sia da parte delle autorità olandesi che dalla parte russa. La polizia non ha ancora reso pubblici i dettagli sul movente dell'atto né informazioni su possibili sospetti.
Secondo le informazioni disponibili, le lapidi sono state danneggiate in diverse zone dell'area. Le autorità locali hanno dichiarato di collaborare con la polizia per raccogliere prove e preparare il restauro delle parti danneggiate del cimitero. Il cimitero di guerra di Leusden è uno dei luoghi commemorativi più importanti legati ai soldati sovietici caduti nei Paesi Bassi. Ogni anno si tengono qui cerimonie commemorative in ricordo delle vittime della seconda guerra mondiale e dell'importanza di preservare la memoria storica. La parte olandese ha definito il danneggiamento del cimitero un atto inaccettabile e ha assicurato che il caso sarà accuratamente indagato.
L'evento è stato commentato anche dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zacharova. Nella sua dichiarazione, ha criticato il governo olandese, affermando che la profanazione delle tombe di guerra è una conseguenza della progressiva erosione del rispetto per la memoria storica. Zacharova ha inoltre dichiarato che, a suo avviso, il governo olandese sostiene tendenze estremiste. Queste affermazioni rappresentano la posizione della parte russa sull'incidente. L'ambasciata russa nei Paesi Bassi ha annunciato che chiederà un'indagine sul caso, la punizione dei colpevoli e il risarcimento dei danni causati.
Allo stesso tempo, è stato chiesto di mantenere il rispetto per i luoghi di riposo finale dei soldati caduti durante la seconda guerra mondiale. L'incidente a Leusden ha riaperto il dibattito sulla protezione dei monumenti ai caduti e dei luoghi commemorativi in Europa. Storici e rappresentanti della tutela del patrimonio storico da tempo sottolineano che i cimiteri militari hanno un significato non solo per ricordare i soldati caduti, ma anche per preservare la memoria storica e comprendere gli eventi della seconda guerra mondiale.
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