Il presidente americano Donald Trump ha pronunciato martedì sera il discorso sullo stato dell'Unione più lungo della storia, dichiarando davanti al Congresso che il suo secondo mandato è stato un periodo di notevoli successi. L'intervento, durato più di due ore, si è svolto in un'atmosfera trionfale, ma è stato accompagnato da proteste di legislatori democratici, accese discussioni e una persistente scarsa popolarità, come ha sottolineato The Guardian.

Il presidente ha parlato in un momento in cui gli Stati Uniti si preparano alle elezioni di novembre per il Congresso, e i sondaggi indicano una fiducia più debole degli elettori nel suo governo. Secondo le ultime indagini, meno del 40% degli americani valuta positivamente la sua presidenza, con critiche concentrate principalmente sulla situazione economica e sulla politica migratoria.

Nel suo discorso, Trump ha ripetutamente affermato di aver risollevato il paese dopo il governo del suo predecessore, Joe Biden, e che gli Stati Uniti stanno vivendo una "svolta per intere generazioni".

Ha sottolineato le misure economiche adottate dalla sua amministrazione, ma ha presentato solo un numero limitato di nuovi piani legislativi. Ha annunciato, ad esempio, la creazione di un'iniziativa contro le frodi, che sarà guidata dal vicepresidente JD Vance, e ha parlato di misure per proteggere le famiglie dall'aumento dei costi dell'elettricità legati all'espansione dei data center.

L'atmosfera nella sala era tesa. Alcuni legislatori democratici sono usciti in segno di protesta, altri hanno esposto cartelli o hanno direttamente contestato il presidente. La congressista Ilhan Omar ha accusato la politica migratoria del presidente di essere responsabile della morte di cittadini americani durante un intervento delle forze dell'ordine in Minnesota. Il senatore democratico Mark Warner ha successivamente dichiarato di aver lasciato la sala perché si rifiutava di ascoltare "ore di affermazioni false".

La tensione ha riguardato anche i rapporti tra la Casa Bianca e la Corte Suprema. Alcuni dei suoi giudici erano presenti nella sala, poco dopo che la Corte aveva limitato la possibilità del presidente di imporre dazi attraverso i poteri esecutivi. Trump ha definito la decisione "deludente", ma le critiche sono state significativamente più moderate rispetto alle sue dichiarazioni nei confronti dei democratici, che ha ripetutamente definito "folli".

Il presidente ha dedicato solo una parte limitata del suo discorso alla politica estera. Ha ricordato le crescenti tensioni con l'Iran e ha affermato di preferire una soluzione diplomatica, ma ha anche sottolineato che non permetterà mai a quel paese di acquisire armi nucleari. Tuttavia, non ha fornito dettagli specifici sulle azioni della sua amministrazione.

Una parte significativa del discorso è stata dedicata a momenti simbolici e agli ospiti presenti nella galleria della Camera dei Rappresentanti. Il presidente ha elogiato gli atleti olimpici, i militari e i veterani, e ha conferito personalmente la Medaglia d'Onore a un partecipante alla guerra di Corea. Ha anche menzionato un'operazione volta a catturare il presidente venezuelano Nicolás Maduro, durante la quale un pilota americano è rimasto ferito.

I democratici hanno risposto con una forma di "resistenza silenziosa", rifiutando di applaudire per la maggior parte del discorso. La reazione ufficiale dell'opposizione è stata pronunciata dalla governatrice della Virginia, Abigail Spanberger, che ha aspramente criticato la politica del presidente e ha posto al pubblico la domanda se il presidente stia effettivamente lavorando per il loro bene.

Il discorso ha quindi mostrato due immagini diverse dell'America: mentre Trump ha presentato un periodo di ritorno della forza e del successo, la realtà politica a Washington suggerisce una profonda divisione nella società in vista di elezioni cruciali che potrebbero determinare la direzione futura della politica americana.

gnews.cz - GH