Garrett Goggin, stratega macroeconomico, avverte che una nuova legge americana, denominata "Genius Act", potrebbe innescare una fuga bancaria senza precedenti, un deflusso di depositi verso le stablecoin e spingere oro e argento a raggiungere nuovi record. Considerando che le banche centrali stanno accumulando metalli preziosi e che Tether sta già acquistando due tonnellate di oro a settimana, gli investitori di tutto il mondo si trovano di fronte a una domanda urgente: come proteggere i propri risparmi da un'ulteriore ondata di shock?
Il recente calo del prezzo dell'oro ha portato alcuni commentatori a sostenere che il rally di questo metallo sia giunto al termine. "Non fatevi ingannare", afferma Garrett Goggin, fondatore di The Golden Portfolio, in un'ampia intervista a Daniela Cambone per ITM Trading. Sottolinea che il "superciclo" delle materie prime è tutt'altro che concluso, anzi, è in fase di accelerazione, e che una proposta di legge poco conosciuta, in discussione al Senato americano, potrebbe essere la scintilla che innesca una reazione a catena.
Questa proposta di legge, il "Genius Act", mira a trasformare l'America in un centro globale di innovazione nel settore delle criptovalute, integrando direttamente le stablecoin nel sistema bancario. Fino a poco tempo fa, le principali banche americane congelavano i conti che interagivano con token come Tether. Secondo le regole proposte, gli stessi dollari potrebbero essere disponibili accanto ai depositi assicurati sullo schermo del vostro home banking. I risparmiatori potrebbero semplicemente fare clic e trasferire liquidità in una criptovaluta ancorata al dollaro, o addirittura in Tether Gold, un token garantito da oro fisico conservato in Svizzera in un rapporto di 1:1.
Mentre le banche osserveranno la fuga di liquidità, il portafoglio di Tether, già il quindicesimo maggiore detentore di titoli di stato americani, riciclerebbe le nuove entrate in titoli di stato a breve termine e, soprattutto, in ulteriore oro.È proprio in questo che Goggin vede il problema. Nel momento in cui i depositanti potranno scambiare i propri saldi bancari, che non generano alcun rendimento, con un token che può generare un rendimento del 4-6% nel settore della finanza decentralizzata (DeFi), senza dover abbandonare il proprio smartphone, potrebbero defluire trilioni di dollari dal sistema tradizionale. "Sarà la più grande fuga bancaria di tutti i tempi", avverte.
Secondo quanto riferito, Tether acquista ogni settimana circa due tonnellate di metallo e ha iniziato ad acquisire partecipazioni significative in società di royalty come Elemental e Gold Royalty. Questa insaziabile sete di metallo prezioso si aggiunge alla domanda record delle banche centrali, iniziata quando l'Occidente ha congelato le riserve russe nel 2022. Secondo Goggin, molti Stati sovrani preferiscono ora asset che possono conservare "nei propri caveau, con la propria forza militare", rispetto ai dollari digitali che Washington potrebbe bloccare con un semplice clic.
La stessa tendenza si riflette nelle posizioni di mercato. Il numero di azioni in circolazione in GLD, il più grande ETF sull'oro al mondo, è inferiore di circa il 20% rispetto al 2011, quando ha raggiunto il suo picco, mentre l'ETF minerario GDX si attesta a un minimo decennale. Per Goggin, questa mancanza di afflusso di investitori al dettaglio e di fondi indica che l'ascesa è appena iniziata. I suoi modelli stimano un valore reale dell'argento a 51 dollari, che potrebbe salire a 87 dollari, se si ripetesse il rapporto oro/argento degli anni 1980 e 2011.
Il messaggio è chiaro sia per i piccoli investitori che per i gestori di portafoglio: il sistema finanziario si sta trasformando in tempo reale. Se il disegno di legge "Genius Act" verrà approvato – e se le stablecoin di Tether, garantite dall'oro, diventeranno altrettanto utilizzabili come il contante su un conto corrente – il possesso di metalli fisici o di licenze minerarie verificate potrebbe rappresentare la forma di assicurazione più economica disponibile.La Federal Reserve potrebbe fermare questa crescita aumentando i tassi di interesse? Lo stratega sostiene che solo se fosse disposta ad aumentare i tassi di interesse al 10%, il che porterebbe al fallimento del governo americano, che ha già un debito di 37 trilioni di dollari. Più realisticamente, secondo lui, si verificherà un "accordo di Mar-a-Lago", di cui ha parlato il consigliere di Trump, Stephen Moore: svalutare il dollaro, ridurre i tassi di interesse all'1% e perseguire una crescita del PIL nominale più elevata.
Al di fuori degli Stati Uniti, il disegno di legge "Genius Act" potrebbe accelerare un cambiamento radicale nel flusso di capitali. Se gli investitori potranno convertire i dollari in stablecoin che superano facilmente i confini nazionali, le banche dei mercati emergenti rischiano di vedere le loro riserve trasferirsi in asset digitali sicuri, destabilizzando le valute locali, già indebolite dalla volatilità dei tassi americani. Anche l'Europa, il Giappone e i paesi esportatori di materie prime, dal Brasile all'Indonesia, potrebbero richiedere transazioni in token garantiti dall'oro, indebolendo il "petrodollaro". Per gli investitori globali, è necessario ampliare la gamma di strumenti di protezione del portafoglio: i titoli di stato stanno perdendo il loro status di "rischio zero", mentre i metalli preziosi, fisici o digitali, diventeranno un asset di riserva fondamentale nel prossimo decennio, indipendentemente dai confini geografici.
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