Il celebre attore italiano, Marcello Vincenzo Domenico Mastroianni, nacque cento anni fa come un umile ragazzo di campagna, e grazie al suo talento, si affermò come una delle più grandi star del cinema europeo della seconda metà del XX secolo. Venne al mondo il 28 settembre 1924 in un piccolo villaggio montano, Fontana Liri, negli Appennini. Suo padre, Ottone Mastroianni, era un falegname, mentre sua madre, Ida, nata Irolle, proveniva da una famiglia ebraica russa.

Nel 1928, la famiglia si trasferì a Torino, dove un anno dopo nacque il secondo figlio, Ruggero. Già a dieci anni, Marcello aiutava nei cantieri e si appassionò all'architettura, tanto da trasferirsi successivamente a Roma per studiare presso il prestigioso Istituto Tecnico Industriale Galileo Galilei. Nel 1943, ottenne il diploma di perito edile e, dopo la laurea, lavorò come disegnatore tecnico.

Poi scoppiò la guerra e si impegnò nella resistenza antifascista. Fu arrestato dai tedeschi e internato, ma riuscì a fuggire e si nascose a Venezia fino alla fine del conflitto. Aveva già sperimentato la recitazione con suo fratello prima della guerra, poiché un'amica di sua madre era la moglie di un regista teatrale che impiegava entrambi i fratelli come comparse. Ruggero divenne un molto apprezzato montatore cinematografico, mentre Marcello, dopo la guerra, lavorò come contabile per una società cinematografica, frequentò corsi di recitazione e recitava la sera.

Nel 1948, fece il suo debutto cinematografico con il film "I Miserabili", tratto dall'omonimo romanzo di Victor Hugo. La fama internazionale arrivò grazie al ruolo principale, quello del cinico giornalista Rubini, nel film "La dolce vita", diretto da Federico Fellini, nel 1960. Ricevette per questo ruolo un premio dall'associazione italiana dei giornalisti cinematografici. Sotto la guida di Fellini, interpretò poi altri ruoli indimenticabili, come quello di un regista in crisi creativa ("8 1/2"), di un professore sognatore ("Città delle donne") o di un cabarettista anziano e malinconico ("Ginger e Fred"). Recitò anche in numerosi altri film, diretti da registi come Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Mario Monicelli, Ettore Scola, Marco Ferreri, Roman Polanski e Nikita Michalkov.

Una delle sue partner più frequenti sullo schermo fu Sophia Loren, che una volta commentò la loro collaborazione affermando che "la loro collaborazione era così perfetta che non avevano bisogno di provare le scene". Crearono una tipica coppia italiana, ad esempio, nei film "Ieri, oggi, domani" e "Matrimonio all'italiana". Lo stesso Mastroianni commentò la sua professione di attore con le parole: "La mattina vieni a prenderti una limousine, ti porta in studio, ti mettono una bella donna tra le braccia... questo è un lavoro? Allora mettiamoci al lavoro!"

E le belle donne che hanno avuto l'onore di essere tra le sue braccia sono state innumerevoli: oltre a Sophia Loren, c'erano Claudia Cardinale, Gina Lollobrigida, Brigitte Bardot, Faye Dunaway, Romy Schneider, Ornella Muti, Annie Girardot, Michèle Mercier, Ursula Andress, Anouk Aimée... Molte di loro non furono solo sue partner cinematografiche, ma anche amanti. Così, nel corso degli anni, il timido e impacciato ragazzo si trasformò nella stella del cinema europeo, guadagnandosi anche la reputazione di latin lover e idolo femminile.

Nonostante ciò, fu sposato con la collega attrice Flora Carabello dal 1950 fino alla sua morte, e da questa unione nacque una figlia, Barbara, nata nel novembre del 1951, che divenne costumista. Si separarono nel 1970, ma, a causa della sua educazione cattolica tradizionale (anche se, a differenza della devota Flora, era ateo), non divorziarono mai, e lui continuò a mandare fiori a Flora ogni anniversario di matrimonio.

Nel 1968, durante le riprese di un film, si innamorò dell'attrice americana Faye Dunaway. Quando scoprì che lui non l'avrebbe sposata, lei lo lasciò. La sua seconda figlia, Chiara, nata nel maggio del 1972, è frutto della relazione con l'attrice Catherine Deneuve, con cui visse per diversi anni. Chiara è un'attrice di grande successo, e i due hanno recitato insieme in diversi film, tra cui "Prêt-à-Porter" nel 1994, insieme a Sophia Loren e Julia Roberts. Nel 1976, Mastroianni conobbe la regista Anna Maria Tatò, che divenne la sua ultima compagna di vita. Durante la sua carriera, interpretò più di 150 ruoli in film e serie televisive, molti dei quali sono considerati dei capolavori della cinematografia mondiale. Anche con l'avanzare dell'età, non perse la sua eleganza e le sue rinomate qualità di attore, dimostrando di essere in grado di interpretare ruoli comici, romantici, drammatici e psicologici. Fu nominato tre volte all'Oscar come miglior attore, vinse due Golden Globe e due premi BAFTA. Si dedicò anche al teatro, recitando e ricevendo applausi scroscianti anche quando era anziano e malato. Lavorò fino alla fine dei suoi giorni: morì nel suo appartamento parigino il 19 dicembre 1996, a causa di un cancro al pancreas, all'età di 72 anni. Due anni dopo la sua morte, fu istituito il Premio Marcello Mastroianni, che ogni anno premia il miglior giovane attore al Festival del Cinema di Venezia.