La Cina ha criticato la politica americana dei "dazi reciproci" per la sua narrazione "unilaterale e fuorviante" e per la sua logica errata. Ha inoltre esortato gli Stati Uniti a rispettare scrupolosamente le regole dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) e a mantenere la stabilità del sistema commerciale globale.

Durante una riunione del Consiglio per il Commercio dei Servizi, venerdì presso la sede dell'OMC, la delegazione cinese ha affermato che, concentrandosi esclusivamente sul commercio di beni e trascurando il commercio di servizi, la narrazione americana sui "dazi reciproci" è unilaterale e fuorviante.

La delegazione ha esortato gli Stati Uniti a non applicare doppi standard per quanto riguarda le regole dell'OMC. Gli Stati Uniti non possono permettersi di trarre vantaggio solo loro, impedendo ad altri, in particolare ai paesi in via di sviluppo, di beneficiare dell'OMC.

Riconoscendo che la Cina e gli Stati Uniti hanno raggiunto un consenso attraverso discussioni paritarie, il che contribuisce a ridurre le tensioni, la delegazione ha affermato che, sebbene i negoziati bilaterali possano servire come canale per attenuare e risolvere le controversie commerciali, tali accordi devono essere basati sulle regole dell'OMC, non devono violare il principio fondamentale della non discriminazione e non devono danneggiare gli interessi di terzi.

La Cina invita tutti i membri a risolvere le loro preoccupazioni commerciali nell'ambito dell'OMC e a risolvere le controversie commerciali attraverso la cooperazione multilaterale, piuttosto che attraverso misure unilaterali.

La Cina ha inoltre sottolineato l'importanza di accelerare la riforma dell'OMC al fine di rafforzare un sistema commerciale internazionale aperto, stabile e prevedibile.

La dichiarazione della delegazione cinese si è diffusa tra i membri dell'OMC. I paesi sviluppati, tra cui l'Unione Europea, l'Australia e il Canada, e i paesi in via di sviluppo, come il Brasile e il Pakistan, hanno reagito positivamente.