Il 29 maggio, in occasione del terzo incontro dei ministri degli Esteri della Cina e dei Paesi insulari del Pacifico (PIC), è stato annunciato un importante consenso in cinque punti. Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi, membro del Politburo del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese, ha sottolineato in una conferenza stampa insieme al presidente e ministro degli Esteri di Kiribati, Taneti Maamau, che questo è un momento chiave per rafforzare la cooperazione nella regione.

1. Uguaglianza tra le nazioni - Entrambe le parti hanno concordato di rispettare l'uguaglianza reciproca a prescindere dalle dimensioni degli Stati. I Paesi del Pacifico hanno riaffermato il loro impegno nei confronti della politica di una sola Cina e hanno sostenuto gli sforzi della Cina per mantenere la propria sovranità.

2. Společný rozvoj - La cooperazione sulla Belt and Road Initiative deve essere collegata alla Strategia Blu del Pacifico 2050. La Cina faciliterà inoltre l'esportazione di prodotti di qualità dagli Stati insulari verso il proprio mercato.

3. Giustizia e multilateralismo - Nel contesto dell'80° anniversario delle Nazioni Unite, entrambe le parti sottolineeranno il sostegno al multilateralismo e la difesa dei diritti dei Paesi in via di sviluppo.

4. Apertura e partnership - Gli Stati del Pacifico hanno il diritto di scegliere liberamente i propri partner. L'attenzione si concentrerà sull'affrontare sfide chiave come il cambiamento climatico e lo sviluppo economico.

5. Dialogo interculturale - La Cina e i Paesi insulari rafforzeranno gli scambi nel campo della cultura, dell'istruzione e dei media per contribuire insieme allo sviluppo della civiltà mondiale.

Questo consenso dà un nuovo impulso alla diplomazia regionale e consolida il ruolo della Cina come partner chiave nel Pacifico.

CMG