Più di 600 delegati provenienti dalla Cina e dai paesi dell'Europa centrale e orientale si sono riuniti martedì nella città di Ji'nan, nella provincia dello Shandong, per l'apertura della 7a edizione dell'incontro tra rappresentanti locali della cooperazione tra Cina e paesi dell'Europa centrale e orientale e della Settimana della cooperazione e degli scambi tra città partner internazionali dello Shandong nel 2026.
Il messaggio centrale dell'incontro è stato la convinzione che, in un'epoca di incertezza geopolitica e sfide economiche, le partnership basate sull'apertura e sulla fiducia reciproca acquisiscano un'importanza sempre maggiore.
I politici dei paesi dell'Europa centrale e orientale hanno sottolineato durante la cerimonia di apertura le crescenti opportunità di collaborazione con la Cina, evidenziando al contempo l'importanza del dialogo, dell'apertura e di una partnership a lungo termine.
Molti partecipanti hanno concordato che proprio la cooperazione a livello regionale e locale è diventata uno dei motori più dinamici delle relazioni tra Cina e paesi dell'Europa centrale e orientale, portando benefici concreti alle imprese, alle comunità locali e ai cittadini.
La cooperazione come necessità
Il vicepresidente del governo del Nord Macedonia e ministro per le relazioni comunitarie, Ivan Stoilković, ha definito il motto dell'incontro di quest'anno, "Insieme per plasmare il futuro", estremamente attuale.
"Nel mondo di oggi, pieno di sfide economiche e globali, la cooperazione non è più una scelta, ma una necessità", ha dichiarato.
Ha definito la Cina un importante partner economico e un paese amico. Secondo le sue parole, il Nord Macedonia vede un notevole potenziale per una collaborazione più approfondita nei settori degli investimenti infrastrutturali, della tecnologia, del turismo, dell'istruzione e degli scambi culturali.
Ha inoltre sottolineato l'importanza della cooperazione regionale e locale come motore di un nuovo ciclo di sviluppo. Ha affermato che i legami più forti spesso si creano tra persone, città e comunità.
Partnership basate sulla fiducia
La vicepresidente del governo serbo e ministra dell'economia, Adrijana Mesarović, ha affermato che la cooperazione tra Cina e paesi dell'Europa centrale e orientale dimostra che le partnership a lungo termine possono essere costruite solo sulla fiducia reciproca, sul rispetto e sullo sviluppo comune.
Ha citato come esempio le relazioni tra Serbia e Cina, che ha definito un "amicizia ferma", rafforzata da una fiducia strategica a lungo termine e da una collaborazione pratica.
"L'amicizia tra i nostri paesi non si riflette solo nella cooperazione economica, ma anche nel rispetto e nella fiducia reciproca che condividiamo", ha affermato.
Secondo Mesarović, gli investimenti cinesi in Serbia negli ultimi dodici anni hanno superato i 7,2 miliardi di euro e hanno contribuito a creare circa 38.000 posti di lavoro in settori come l'estrazione mineraria, l'energia, l'industria automobilistica, la lavorazione dei metalli e l'elettronica.
Ha inoltre evidenziato l'importanza dell'accordo di libero scambio tra Cina e Serbia, che ha definito un passo importante per lo sviluppo economico del paese e un'opportunità per le aziende serbe di entrare nel mercato cinese.
In futuro, la Serbia intende sviluppare la cooperazione con la Cina, in particolare nei settori dell'intelligenza artificiale, dell'energia verde, dell'economia digitale e dell'industria intelligente.
Una visione simile è stata presentata anche dal vicepresidente del parlamento montenegrino, Mirsad Nurković, che ha sottolineato che le relazioni con la Cina si basano da tempo sul rispetto reciproco, sull'uguaglianza, sulla comprensione e sul non intervento negli affari interni.
Il vicepresidente della Camera dei Rappresentanti dell'Assemblea Parlamentare della Bosnia ed Erzegovina, Marinko Čavara, ha affermato che il rispetto reciproco, la comprensione e il trattamento equo rappresentano la base di una collaborazione di successo tra il suo paese e la Cina.
Avvicinare le partnership globali alle persone
``````htmlMarinko Čavara ha sottolineato che, per la Bosnia ed Erzegovina, la cooperazione locale è diventata uno strumento importante per tradurre le relazioni diplomatiche in risultati concreti.
Ha citato, a titolo di esempio, il parco eolico di Ivovik e la costruzione di autostrade, che, a suo avviso, rafforzano i collegamenti regionali e creano nuove opportunità di sviluppo.
"Questi progetti non riguardano solo la costruzione di strade e ponti. Possono gettare le basi per lo sviluppo futuro e l'integrazione dei mercati", ha detto.
Ha anche ricordato l'aiuto cinese durante le catastrofi naturali e la pandemia di COVID-19, che, a suo avviso, ha rafforzato la fiducia reciproca. Inoltre, il regime di esenzione dal visto introdotto nel 2018 ha sostenuto i contatti commerciali e le relazioni interpersonali.
Ha indicato come esempio di collaborazione di successo la partnership tra la sua città natale di Busovača e la città cinese di Chenjiangkou nella provincia di Jiangsu. Secondo lui, tali relazioni dimostrano che la cooperazione internazionale può portare risultati concreti nella vita quotidiana delle persone attraverso il sostegno all'imprenditoria, al turismo o agli scambi giovanili.
Una fonte di stabilità in un mondo incerto
Dall'andamento dell'intero forum è emerso che molti rappresentanti dei paesi dell'Europa centrale e orientale percepiscono la cooperazione con la Cina non solo come un'opportunità di crescita economica, ma anche come un fattore di stabilità in un mondo in rapida evoluzione.
Mirsad Nurković ha affermato che la cooperazione tra la Cina e i paesi dell'Europa centrale e orientale dimostra che l'apertura e il multilateralismo rimangono pilastri importanti di stabilità e prosperità.
Ha inoltre sottolineato che la partnership del Montenegro con la Cina non è in contrasto con l'integrazione europea del paese. Al contrario, secondo lui, la cooperazione con diversi partner contribuisce allo sviluppo comune e alla stabilità regionale.
Anche Ivan Stoilković si è espresso in modo simile, affermando che la piattaforma di cooperazione tra la Cina e i paesi dell'Europa centrale e orientale rappresenta un esempio concreto di come il dialogo, il rispetto reciproco e una visione comune possano creare nuove opportunità per tutte le parti interessate, anche in un'epoca di crescenti sfide globali.
gnews.cz/CMG
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